Appena sbarcato, spero non arenato, su arch, esito controllo della iso.

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Hilinus
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Re: Appena sbarcato, spero non arenato, su arch, esito controllo della iso.

Messaggio da Hilinus » 11 maggio 2012, 18:00

Per quanto riguarda l'orario, leggi qui:
https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=140862

In pratica ti tocca usare systemd al posto del sistema di init classico... Lasciamo perdere le considerazioni in merito all'opportunità della scelta.

Per quanto riguarda i dischi, è come pensavo: il collegamento contemporaneo dei due causa il cambiamento dei nomi dei dispositivi. Per ovviare alla questione, attacca tutto e poi avvia un livecd a caso: da lì posta l'output di fdisk -l per capire come il kernel identifica ora i vari HDD. Provvederemo poi ad adeguare il file di configurazione di grub.
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Emanuele--)->
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Re: Appena sbarcato, spero non arenato, su arch, esito controllo della iso.

Messaggio da Emanuele--)-> » 7 settembre 2012, 13:45

Ciao, scusate se sono stato leggermente assente ma ho avuto il mio da fare!


Allorché quando tornai sul dusco su cui si trova arch circa 1 mese fa e provai a fare un aggiornamento è accaduto ciò che speravo non accadesse!

Avvio la procedura per aggiornare tutto e mi compare un problema del tipo che si sarebbe dovuto risolvere seguendo questa guida:

viewtopic.php?f=15&t=14982

Di fatto non è servito a nulla e a quanto pare, dopo aver fatto continuare la procedura è probabile che mi abbia disinstallato o incasinato qualcosa perché al riavvio non va più nulla, non arriva nemmeno alla shell per poter fare qualche controllo.


Visto questo e pensando che una cosa simile non mi era mai capitata...nemmeno dopo anche 6/8 mesi in cui non aggiornavo una distro tipo ubuntu mi è parso il dubbio che ci siano alcuni problemi di fondo che rendono parecchia incerta la stabilità e la tranquillità all'uso di questo tipo di distribuzione.

A questo devo aggiungere le continue notizie che ho curiosato su questo sito nella home, le quali assiduamente con frequenza più e meno settimanale c'è sempre da fare qualche intervento al quanto particolare che mina in qualche modo la stabilità del sistema.
Questo per un motivo semplice! Si da in mano all'utente finale il compito, non di aggiornare il sistema, ma di risolvere dei problemi!
Questo comporta di sicuro un incremento di possibili errori e quindi instabilità.

Detto questo penso che usare questo tipo di distribuzione comporti rischi e impegni che a parere mio vanno al di fuori delle funzioni che ha un sistema operativo nei confronti dell'utente finale!

Il pc serve per lavorare o per studiare o per divertirsi, non serve per risolvere problemi inerenti al suo funzionamento, questi potrei accettarli nel momento in cui modifico l'hardware, ma non quando tutto è lo stesso! Ciò significa che chi rilascia gli aggiornamenti non svolga completamente le dovute operazioni per rendere l'aggiornamento sicuro e funzionale, anzi lo rende instabile e demanda la soluzione del problema ai forum e all'utente!

Morale, troppo complesso!

Ciao e grazie per gli aiuti.

ciò non toglie che non ho trovato alternative a ubuntu, dovrò ricercare ancora...valuterò in seguito la versione con gnome shell di default anche se non è tutto oro ciò che luccica!

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veleno77
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Re: Appena sbarcato, spero non arenato, su arch, esito controllo della iso.

Messaggio da veleno77 » 7 settembre 2012, 17:07

Se vuoi una distribuzione Rolling Release devi accettare di contro che avrai sempre gli ultimi aggiornamenti dei pacchetti e del "SISTEMA" linux che hai installato, questo comporta "SEMPRE" un intervento futuro, sia a basso che ad alto livello... Non sarebbe altrimenti nella filosofia rolling....
In special modo Arch punta molto su questi aspetti, siamo stati i primi ad adottare udev al posto di Hal quando ancora molti file manager non la supportavano, più indietro è stato per kde4-gnome3 etc etc.. ora arrivi in un momento di transizione da init ad Systemd e grattacapi potresti averne come tutta la comunità che segue Arch.

Non voglio scoraggiarti o cosa.... Sappi che di solito non serve reinstallare i problemi si affrontano proprio perchè con arch sei obbligato molto spesso a configurare/attivare a mano parti del sistema, se qualcosa cambia devi adeguarti.

Io ad esempio sono due giorni che ho problemi con systemd ed netcfg e devo capirne i motivi (e tra lavoro-wiki-musica- e altro non ho molto tempo)

Spero in una tua soddisfacente permanenza, Arch sa darti molte soddisfazioni, ma è tutto nelle tue mani...
Se avete risolto il vostro problema, editate il primo post aggiungendo [Risolto] al titolo.
Problemi con Arch ? 1°Metodo-2°Metodo-3°Metodo
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Re: Appena sbarcato, spero non arenato, su arch, esito controllo della iso.

Messaggio da Emanuele--)-> » 7 settembre 2012, 22:35

Ciao e grazie del supporto morale! Di certo non sparirò, ogni tanto curioso sempre e cerco di capire, ma non vado troppo oltre almeno per il momento.


A me sta bene che una distribuzione sia rolling nel senso che se esce un qualcosa di nuovo ed allo stesso tempo si tratta di un elemento principale della distribuzione...come ad esempio gnome o libre office o altri strumenti primari è un'ottima cosa, ma però secondo me bisogna fare una distinzione.

Una cosa è l'aggiornamento che corregge i problemi o le imperfezioni e una cosa è il passaggio ad una versione successiva che sicuramente richiede operazioni più complesse da parte di chi compila il sistema!

Quindi nella prima ipotesi in teoria la stabilità dovrebbe essere garantita al 99% perché si aggiorna quando si è trovato il problema e quindi lo si è risolto.

Nella seconda, non è necessario che l'avanzamento avvenga il giorno dopo l'uscita della nuova versione! Io penso che nessuno voglia fare le corse al cambiare versione....infatti ogni programma a se stante quando passa di versione necessita di un certo tempo per essere testato ed infine rilasciato!

Stessa cosa deve avvenire nella distribuzione...quindi deve essere acquisita la nuova versione del programma, poi ci deve essere un periodo più e meno lungo...anche 1 mese o 2 perché no!.... per fare in modo che si adatti al sistema principale senza creare problemi, quando si ha una certa sicurezza che tutto sia a posto e soprattutto che l'avanzamento avvenga in modo pulito ed automatico, allora può essere rilasciata!

Su ubuntu questo capita ogni 6 mesi...su arch posso benissimo attendere anche 2 o volendo 3 mesi se mi garantisce stabilità in quanto sono sempre meno di 6!
Aggiungo... pure ubuntu nel 100% dei casi quando c'è un avanzamento ho avuto sempre dei problemi! Ed è per questo che ho sempre formattato tutto quando volevo fare l'avanzamento! Questo è indice di un certo limite nel trattare le operazioni di avanzamento.

Quello che assisto ora invece è una vera e propria frenesia nel ricercare l'avanzamento, ma questo comporta rischi molto alti per gli utenti finali, anche tra i più esperti!

Può darsi che sia come dici te, cioè questo è un periodo di grandi transizioni particolari, ma proprio perché trattasi di transizione importanti e non completamente definite, non sarebbe stato meglio farle con calma e in sicurezza?
Il fatto di spostare il contenuto di una cartella di root in un altro luogo creando nella precedente dei link era una operazione talmente importante e fondamentale da doverla rilasciare pezzo per volta creando questi possibili problemi?


Spero che la comunità di arch col tempo rifletta su questi aspetti....nessuno vuole che facciano le corse a scapito della stabilità del sistema, altrimenti si smontano tutte le motivazioni per la quale si abbia un senso creare una distribuzione rolling...la si poteva chiamare beta che era la stessa cosa.

Diversamente ho frainteso il significato di rolling!

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Re: Appena sbarcato, spero non arenato, su arch, esito controllo della iso.

Messaggio da veleno77 » 8 settembre 2012, 0:42

Guarda che su Arch esiste anche il Testing con i suoi repositori... dove appunto le nuove versioni vengono testate o non possono entrare nei repo ufficiali per dipendenze...
Altra cosa, l'avanzamento di versione è un avanzamento di versione punto.. ed ogni avanzamento di versione è alla sua versione stabile (a detta degli sviluppatori) per il 99% dei casi , questo può portare bugfix, come nuovi bug da scoprire e nuove dipendenze..
Quello che dici è anche vero ma considera che tanti cambiamenti fatti tutti insieme peggiorano la stabilità del sistema e l'amministrazione da parte dell'utente.. tanti cambiamenti proposti anche singolarmente ma uno per volta... invece possono aiutarlo. arch va seguita...
conviene che ti leggi anche questa pagina https://wiki.archlinux.org/index.php/Th ... (Italiano)
Se avete risolto il vostro problema, editate il primo post aggiungendo [Risolto] al titolo.
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Re: Appena sbarcato, spero non arenato, su arch, esito controllo della iso.

Messaggio da crx » 8 settembre 2012, 1:08

Emanuele--)-> ha scritto:[...]
A me sta bene che una distribuzione sia rolling nel senso che se esce un qualcosa di nuovo ed allo stesso tempo si tratta di un elemento principale della distribuzione...come ad esempio gnome o libre office o altri strumenti primari è un'ottima cosa, ma però secondo me bisogna fare una distinzione.
[...]
Su ubuntu questo capita ogni 6 mesi...su arch posso benissimo attendere anche 2 o volendo 3 mesi se mi garantisce stabilità in quanto sono sempre meno di 6!
Aggiungo... pure ubuntu nel 100% dei casi quando c'è un avanzamento ho avuto sempre dei problemi! Ed è per questo che ho sempre formattato tutto quando volevo fare l'avanzamento! Questo è indice di un certo limite nel trattare le operazioni di avanzamento.
[...]
Diversamente ho frainteso il significato di rolling!
È facile quando pensi a libreoffice. Ma i problemi non ci sono mai quando aggiorni firefox o gimp. I problemi sorgono con i programmi di sistema.

Esempio: l'attuale passaggio da init a systemd. Ubuntu terrebbe init fino alla versione XX. Dalla release YY ti trovi systemd nel cd d'installazione: Canonical ha fatto tutto per te, e tu probabilmente neanche te ne accorgerai mai.
Su Arch invece, dato che si va a toccare una parte fondamentale del sistema, devi fare tu una parte del lavoro.

Vantaggi: il sistema "evolve" gradualmente, senza salti. Con Ubuntu probabilmente formatti ogni sei mesi; con Arch, teoricamente, mai.
Svantaggi: bisogna lavorare. E a volte i problemi sono tali e tanti che, soprattutto per gli inesperti (come me) la soluzione più a portata di mano è formattare e ricominciare daccapo, a volte più spesso che una volta ogni sei mesi.

È meglio? È peggio? Boh!
È rolling. È Arch. :wink:
S = k ln W
Il mio nome è Bond. Valence Bond. - Se non fai parte della soluzione, fai parte del precipitato.

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Re: Appena sbarcato, spero non arenato, su arch, esito controllo della iso.

Messaggio da SleazyCriss » 8 settembre 2012, 10:19

Per me invece su arch è fondamentale avere software bello aggiornato il prima possibile, primo per differenziare la distro dalle altre e poi perchè IMHO il fatto di usare software per nulla o poco patchato fa si che comunque il sistema sia stabile e senza problemi. Inoltre secondo me se uno aggiorna dopo un mese o più dovrebbe andarsi a cercare nelle news tutti i cambiamenti e informarsi su come procedere. Secondo me se uno vuole apprezzare Arch deve mettere in conto lo sbattimento di informarsi e di imparare. Per me questo vuol dire comunque dedicare meno tempo al sistema operativo rispetto a windows o altre distro, perchè per qualche motivo su arch riesco a fare tutto dedicando si e no mezz'ora alla settimana.

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