[RISOLTO]Wine e boot

Problemi e suggerimenti legati al software e ai pacchetti problematici.
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[RISOLTO]Wine e boot

Messaggio da tvaltert » 9 febbraio 2018, 8:15

avrei una applicazione wine da far girare prima del login
e possibile ? e come ?
Ultima modifica di tvaltert il 16 febbraio 2018, 16:16, modificato 1 volta in totale.

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Re: Wine e boot

Messaggio da Collateral » 9 febbraio 2018, 8:17

Beh, wine non è che sia il top per questo genere di lavoro. Verifica che l'applicazione sia o meno scritta in .net, e in quel caso ti consiglio di usare Mono... ti togli un bel pò di grattacapi.

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Re: Wine e boot

Messaggio da tvaltert » 9 febbraio 2018, 8:24

si tratta di supremo concorrente di teamviewer

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Re: Wine e boot

Messaggio da TheSaint » 9 febbraio 2018, 13:41

Mhmmm. Direi di lasciar stare.
In ogni caso non è possibile che lo avvii senza un utente attivo. Potresti fare l' autologin e quindi mettere il comando in ~/.config/autostart o forse in ~/.config/autostart-scripts.
È ovvio che non sia possibile avviare senza un ambiente grafico, in particolare con wine. Comunque incoraggio se trovi un modo diverso di accedere al tuo computer. Forse ti serve un servizio internet che ti scopre quale IP hai e quindi poter accedere ai tuoi files da remoto, come per esempio tigerVNC (hamachi, DynIP).
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Re: Wine e boot

Messaggio da tvaltert » 9 febbraio 2018, 14:17

non e per lo ip che mi serve (che tra l'altro e fisso) ma la possibilita di cambiare utente da guest ad administrator . per ovvi motivi non posso fare autologin essendo il pc esposto al pubblico.
se non trovo soluzione provero con openvpn (certo che supremo era una bella soluzione )

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Re: Wine e boot

Messaggio da Collateral » 9 febbraio 2018, 14:28

Allora non dei usare un software come TeamViewer o Supremo, quelli operano solo con un desktop enviroment già avviato. La soluzione che serve a te è un server RDP installato sulla macchina che devi controllare. Se si tratta di una macchina linux da dover controllare da remoto... allora devi optare per XRDP. Lo uso io per gestire un server su ovh con desktop installato.

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Re: Wine e boot

Messaggio da tvaltert » 9 febbraio 2018, 18:41

TeamViewer funziona ma costa troppo invece supremo funziona solo con windows con macchine che ancora non hanno fatto il login

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Re: Wine e boot

Messaggio da Collateral » 9 febbraio 2018, 21:25

Ecco il mio server arch con desktop e xrdp installato, hostato da ovh e remmina come client per connettersi.
https://youtu.be/OY0SXJNqxNw

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Re: Wine e boot

Messaggio da TheSaint » 10 febbraio 2018, 7:59

Dipende cosa ci devi fare. Se è una semplice gestione di files l' ottimo è SSH. Al limite puoi usare un MC per il browsing dei files. Una volta che sei loggato nella macchina remota passi da utente ad amministratore con un

Codice: Seleziona tutto

$ sudo su
.
Si porebbero anche avviare programmi grafici, ma la resa non credo sia delle migliori. Per quello è meglio un Remote Desktop.

Io lo faccio con il desktop in casa, non ti posso dire come sia attraverso internet, per primo accedo con

Codice: Seleziona tutto

$ ssh <mioutente_del_desktop>@<IP_del_desktop> -p<la_porta_assegnata>
poi da quel punto sono pienamente al controllo del desktop da utente. Per passare ad amministratore, basta che faccio come succitato.
Di solito avvio il server VNC, per la parte grafica, quindi dal client posso accedere al desktop remoto. La risoluzione non è al meglio, ma faccio tutto come se fossi presente.
L' unico svantaggio è di non poter uscire, altrimenti interrompo il processo, eccetto il VNC. Ma esiste anche il modo di lasciare un processo avviato lasciando la SSH.
Comunque sto parlando di due macchine con installato Arch. Se una delle due ha windows, allora è tassativo usare il remote desktop e consultare come avviare quello di windows. Una volta l' avevo fatto, per gioco.
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Re: Wine e boot

Messaggio da tvaltert » 10 febbraio 2018, 9:50

io devo solo entrare nella rete remota ed usare browser per web admin di apparati
pero non volevo toccare le porte dei router ... 2 nel mio caso
ecco perche usare supremo sarebbe la miglior soluzione ..
se le porte le debbo aprire lo faccio per openvpn

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Re: Wine e boot

Messaggio da TheSaint » 10 febbraio 2018, 15:39

Non ho mai fatto collegamenti da internet. Se proprio ti serve quel programma, si suppone che devi avviare wine, che richiede una interfaccia grafica. Poi dovrebbe essere possibile avviare Supremo. Quello lo dovresti sperimentare con ~/.config/autostart oppure alcuni DE offrono il loro avviatori di programmi all' avvio.
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Re: Wine e boot

Messaggio da Collateral » 10 febbraio 2018, 18:03

Non esattissimo TheSaint, wine può funzionare anche senza alcuna interfaccia grafica.
Il problema è un'altro... Supremo presumo richieda innanzi tutto un ambiente grafico (anche se solo il login manager) perchè deve avere qualcosa da catturare e mandare al client remoto, quindi come minimo GDM, KDM, o quaslsiasi altro DM deve essere avviato.

Anche facendo partire l'eseguibile di Supremo appena dopo l'avvio del DM (già mi sembra una cosa difficile da realizzare), richiederebbe comunque un window manager perchè Supremo è a tutti gli eggetti un'app con GUI, non una semplice app da console, quindi richiede alla fine sempre un DE (gnome,mate,kde,ecc ecc) che gestisca la finestra dell'applicazione.

Quindi alla fine si arriva facilmente alla conclusione che per far partire Supremo, serve un DE almeno in parte funzionante, e Supremo deve essere avviato solo dopo che il DE è partito, quindi dopo che sia stata aperta una sessione.

OpenVPN hostato su un server tuo sarebbe già una ottima soluzione. Non sarebbe necessario aprire nessuna porta sul sistema remoto se openvpn si connette come client.

Quindi da casa tua puoi hostare un server vpn, associarlo ad un dns dinamico, e fare in modo che la tua macchina remota si connetta al servizio openvpn sul tuo dns dinamico. Magari impostando il client vpn in modo tale che tenti di continuo la connessione fin quando non sia raggiungibile.

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Re: Wine e boot

Messaggio da TheSaint » 11 febbraio 2018, 4:32

Collateral ha scritto:
10 febbraio 2018, 18:03
OpenVPN hostato su un server tuo sarebbe già una ottima soluzione. Non sarebbe necessario aprire nessuna porta sul sistema remoto se openvpn si connette come client.
La questione che OP non cita, è se il server ha installato una distro linux (Arch ?) oppure è un SO della microsoft ?
Comunque vedo che non ci sono ostacoli.
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Re: Wine e boot

Messaggio da Collateral » 11 febbraio 2018, 11:43

OpenVPN gira dapertutto, quindi non è un problema. Giustamente se la macchina è windows, bisognerebbe installarlo come servizio in modo tale che parta all'avvio e ci resti, e come servizio per il controllo remoto, il suo RDP gira veramente bene, niente da dire. Client non ne mancano :)

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Re: Wine e boot

Messaggio da tvaltert » 12 febbraio 2018, 2:26

che confusione !!! riassumo
ho la necessita di entrare in una rete remota anche solo col browser
in questa rete remota c'e un pc linux inoltre questa rete e dietro a due router in cascata .. e non volevo aprirgli delle porte
per cui ho pensato che supremo fosse la miglior soluzione per il costo (teamviewer gia funziona egregiamente)
supremo purtroppo non mi fa il login ..
se non ci riesco .. la soluzione sara di aprire le porte ed usare openvpn ..
non mi risulta che openvpn abbia un RDP :D

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Re: Wine e boot

Messaggio da Collateral » 12 febbraio 2018, 7:37

No, alla fine della fiera... devi installare un client vpn e le opzioni xrdp del server X sulla macchina remota. A quel punto puoi decidere se fare il login automatico tramite configurazione della connessione su remmina, oppure accedere tramite login.

https://youtu.be/S__Lsx7FpOY

I servizi installati sulla macchina remota sono 2 , oltre al client openvpn.

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xrdp-sesman.service                                               loaded active running   xrdp session manager
xrdp.service                                                      loaded active running   xrdp daemon

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Re: Wine e boot

Messaggio da tvaltert » 12 febbraio 2018, 8:38

:D houuu o mi prendete per il culo o scrivete senza leggere :D

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Re: Wine e boot

Messaggio da TheSaint » 12 febbraio 2018, 9:08

^ ^ ^
:lol: :lol: :lol:
Se hai due router almeno quello interno deve essere visibile a quello esterno.
Non so come siano i due programmi windows, ma riescono a passare attraverso i due routers senza forward delle porte ?
Poi se hai la preferenza di usare wine, il metodo è spiegato.
Forse Collateral non sa che ci sono due routers in cascata.
Altrimenti al server dovresti metter un programma per server http, come apache, poi dalla parte client vedi la tua pagina che con le dovute sicurezze ti permette http e/o ftp. Il difficile è di presentarlo alla rete internet, non penso si possa senza aprire le porte.
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Re: Wine e boot

Messaggio da Collateral » 12 febbraio 2018, 9:35

No uguale, se nella macchina remota ci sono due router non cambia nulla, difatti lui aprirebbe una semplice connessione in uscita con openvpn verso la sua macchina. Non serve aprire porte, perchè dalla sua macchina remota non sta servendo verso fuori nessun servizio, o almeno... non direttamente.

Il servizio rdp viaggerà all'interno della connessione vpn, che come detto prima.... aprirà una normalissima connessione in uscita verso l'ip/dns del suo server vpn. Giustamente, il client dal quale si connetterà verso la macchina remota, dovrà avere nelle impostazioni di connessione, non l'ip pubblico della macchia remota, ma il suo ip vpn (es. 10.8.8.15)

Piccolo schemino: https://i.imgur.com/CD9wERN.png

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Re: Wine e boot

Messaggio da TheSaint » 12 febbraio 2018, 17:19

Bello da imparare.
Quindi con VNP si prepara un tunnel e il traffico diventa con se fosse una LAN. Dico giusto ?
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Re: Wine e boot

Messaggio da Collateral » 12 febbraio 2018, 18:38

Esatto TheSaint. Giustamente almeno da un lato una porta deve essere aperta, nel caso di tvaltert lo farà nella sua macchina locale lasciando che accetterà le connessioni dalla sua macchina remota dietro N router.

Ora che ci penso, se per caso ha problemi di connessione, cosa molto improbabile... visto il gran numero di router può alzare il valore di TTL nella configurazione di openvpn

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