Cosa manca in Archlinux

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Berseker
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Messaggio da Berseker » 7 gennaio 2011, 9:14

Dato che la discussione stava diventando interessante sul mio blog, la riporto qua per dare spazio a più voci che magari non hanno visitato il planet o il mio blog in questi giorni.
Cosa manca ad Archlinux
On 5 gennaio 2011, in Linux, archlinux, by berseker86 (Edit Post)

Anno nuovo, tempo di bilanci dell'anno appena trascorso e tempo di buoni propositi per l'anno che verrà.
Di solito nei blog linux-centrici, assistiamo saltuariamente ai classici post del tipo "cosa ci aspetta nell'anno che verrà" (tra l'altro, vedendo come evolverà GNOME e come si presenta adesso KDE, sinceramente, ho un po' paura a cosa potrà succedere), e mi è sorto spontaneo pensare a cosa mi piacerebbe aspettarmi da questo 2011, in particolare in ambito ArchLinux, distribuzione che uso ormai da più di tre anni, anche se qualcosina meno per quanto riguarda l'uso a tempo pieno.

Non mi sto a dilungare molto sui pregi di questa distribuzione, ne ho parlato tante volte in passato e chi più, chi meno, tutti voi che state leggendo sapete di cosa parlo. In questo articolo voglio parlare un po' dei suoi "difetti", o meglio delle cose in cui Arch a mio avviso "difetta", nel senso letterale del termine.

In particolare, mi sono venute in mente delle innovazioni che desidererei da anni (e penso di non essere l'unico). Cose che, a mio parere, renderebbero Arch forse un po' meno "esclusiva" ma che, oggettivamente, la renderebbero senz'altro più al passo coi tempi.

- Un sistema di boot più moderno
da quando uso Arch, essa utilizza praticamente gli stessi "initscripts", che ormai potranno essere anche semplici da mantenere, ma che rappresentano uno dei colli di bottiglia di Arch per quanto riguarda l'avvio del sistema (se avete un sistema moderno, provate a vedere cosa ci mette a caricare un sistema Ubuntu e uno Arch settato in maniera "usabile" e poi mi dite. Per dire, sul mio HTPC (nome in codice "forever under construction") carica più velocemente una Ubuntu XBMC Live da USB che arch installata sull'HD…
Esistono progetti come quick-init o fast-init, ma nonostante tutto mi domando perchè devo per forza installare qualcosa di amatoriale fatto da qualche appassionato di questi "trick" (per l'amor del cielo, spesso gente competente all'ennesimo grado), invece di avere qualcosa di studiato e ottimizzato da un gruppo di dev competenti e che "ci lavora" con la distribuzione e i suoi sorgenti.

- Un package manager grafico ufficiale, e che integri AUR almeno opzionalmente
Qua la diatriba è aperta da tempo, sono d'accordo sul mantenere pacman "testuale", "simple", ecc ecc ma davvero secondo me sarebbe indispensabile perlomeno mantenere ufficialmente che ne so, uno dei backend per PackageKit ad esempio. Anche su Ubuntu chi vuole, smanetta da terminale con apt-get, per il resto c'è synaptic e la sua perfetta integrazione con il sistema (per aprire un file c'è bisogno del pacchetto X per aprirlo? un clic e il programma necessario viene installato automaticamente, ecc ecc).

Anni fa dissi la mia in questo thread e la situazione, a distanza di anni, è ancora la stessa a quanto vedo. La lista comprende ora anche i vari clyde, packer, bauerbill, e probabilmente anche altri che non conosco ancora.

- Temizzazione ufficiale e pulizia grafica "di default".
abbiamo un logo ufficiale, delle raccolte pseudo-amatoriali di sfondi, qualche tema per KDE ecc ecc, ma niente a che vedere con una vera temizzazione ufficiale a mio avviso. (tra l'altro, purtroppo quel poco di lavoro sulla "brand identity" che viene fatto, non viene nemmeno fatto completamente..).
Esempi di vera organizzazione in questo senso, con una temizzazione vera e creata (magari anche solo in parte) dalla community, sono ovviamente Ubuntu e Fedora.
Un esempio classico che si può fare potrebbe essere anche l'aspetto grafico dei font di default. Mi chiedo se c'è qualcuno che usando arch non ha manovrato in qualche modo con AUR per installare qualcosa tipo i caratteri -lcd, gli -ubuntu, i -cleartype o gli -infinality: penso nessuno.
Ovviamente, rispettando comunque la sacra inviolabilità del principio "personalizzazione di sistema libera per tutti": non mi pare che su Ubuntu sia impossibile, nel caso, personalizzare il sistema a proprio piacimento…
Tra l'altro, anche un tema sonoro non sarebbe una cosa così sgradita a mio avviso.

- "Keep it Simple" non deve significare "Keep it Useless"
non so cosa ne pensate voi, ma un forum ufficiale senza comandi per la formattazione e PM nel 2011 secondo me non si può veramente vedere..
con l'impegno di qualcuno, almeno noi nella community italiana un minimo di funzionalità l'abbiamo. Ho collaborato anche io, non ci ho messo dei giorni a introdurre un paio di mod e non sono di certo a livello di nessuno dei dev che collaborano in maniera molto più attiva di me nella community..
E purtroppo vedo che a volte, questo concetto pervade anche la distribuzione in sè: il concetto di Keep It Simple a volte, a mio parere, su Arch significa "solo funzionalità base, se vuoi qualcosa di più avanzato sbattiti delle (mezz')ore a installareconfigurare qualcosa."

- Permessi ecc.
(premessa: Ovvio che non è un problema direttamente legato ad Arch. Sta di fatto che però, almeno per quello che mi pare di vedere, qui ne siamo più colpiti che in altre distribuzioni.)
Ahimè il passaggio da HAL a udev, che doveva portare chiarezza sotto questo punto di vista, non ha fatto altro che sancire il passaggio da un pachiderma che bene o male tutti avevamo imparato a conoscere, a un qualcosa di sconosciuto, con cui più o meno tutti hanno problemi.
Lettori MP3 o fotocamere che dopo anni, venivano correttamente riconosciute al volo senza più o meno necessità di intervenire aggiungendo righe in ostrogoto in file dai nomi più assurdi, ora nel 90% dei casi è già tanto che vengano riconosciuti anche solo come supporti storage USB.
Aggiungere l'utente ai classici gruppi "storage", "optical", "video" ecc ecc non pare più avere effetto in moltissimi casi (basta guardare il numero di richieste di aiuto in questo senso sui forum ufficiali), su Arch ci si deve per forza sporcare le mani con i "chiarissimi" file xml di udev, sparsi qua e la per il sistema, spesso con "fix" tutt'altro che sicuri per il sistema dei permessi. Se ciò non è vero, prego chiunque di farmi rimangiare le parole nei commenti. io mi ritengo un "power user" di Arch, ma sinceramente mi sono anche rotto di dover passare ore per capire quale file fa cambiato per far si che sti permessi, una volta configurati, rimangano tali. Ovviamente, il mio utente è incluso da anni nei famosi gruppi citati, da quando con HAL bene o male funzionava tutto, senza troppi sbattimenti :)

- Conclusioni
Rileggendo l'articolo, mi accorgo di essere stato un po' polemico.
Sarà perchè davvero, uso da anni Arch e ho visto pochi progressi nel sistema "distribuzione" vera e propria? o più semplicemente, sono io che ho bisogno di provare qualcosa di diverso? Ai posteri l'ardua sentenza…
archkde scrive:
5 gennaio 2011 alle 20:37 (Modifica)

Concordi pienamente sull'avvio,package manager e forum.
Specialmente sul secondo si può lavorare parecchio ma a mio avviso ci si ubuntizzerebbe troppo.Prendi un'ottima debian based : aptosid,anche lei utilizza ancora apt-get e compari.Ok,si può utilizzare anche packagesearch ma non è consigliabile per l'installazione,e sopratutto per un dist-upgrade……in aptosid Bisogna andare in init3 sennò cippa :D
Discorso forum : si sa di vecchio anche un classico phpbb è molto più godibile.
Ma credo anche una cosa,secondo me hai colto il punto nelle considerazioni finali,ti serve qualcosa di nuovo,una nuova sfida ( passami il termine ).Probabilmente conosci il sistema così bene che passare tipo ad un LFS potrebbe riaccendere la vecchia fiamma per arch.
nTia89 scrive:
5 gennaio 2011 alle 22:41 (Modifica)

quoto in piene il solo primo punto. dovrebbe essere una urgenza del team, lo spero altrimenti la distro rimane indietro

gli altri punti a mio avviso sono le caratteristiche di Arch !
marinz scrive:
6 gennaio 2011 alle 11:43 (Modifica)

Se vuoi provare qualcosa di diverso ti consiglio Debian (non Ubuntu per carità! ). L'ho messa sul netbook, è di una facilità unica, e ho trovato già tutto configurato, tasti funzionali della tastiera compresi. Se voglio un pacchetto, apro synaptic, se voglio controllare i servizi di avvio, sistema -> amministrazione -> servizi, ecc.. fai tutto quanto da gui.

Purtroppo la arch la considero la miglior distribuzione del mondo, ma dopo 4 anni di uso su ben 3 pc diversi, almeno in uno dovevo provare qualcos'altro :) e ho scelto il netbook che uso anche per robe universitarie.
baghera scrive:
6 gennaio 2011 alle 13:32 (Modifica)

Sono d'accordo con te su tutti i punti, ma quello con la priorità più alta per me è sicuramente il punto Permessi, anche se vorrei analizzarlo da un punto di vista più generale: quello che manca veramente ad Arch è una gestione delle "transizioni". E' vero che un'installazione di Arch può avere mille e mille incarnazioni e personalizzazioni che rendono difficile gestire a monte le varie problematiche che si possono incontrare, però bisogna considerare che chi utilizza il pc come desktop per studio/lavoro/svago (e per svago non intendo chi si diverte a smanettare :)) vuole avere quantomeno un percorso univoco e sicuro da seguire durante la transizione (e mi viene il mente il passaggio a kms, o quello che citavi tu da hal o udev) per avere il proprio pc funzionante in breve tempo e senza eccessivi disagi.
Riconosco che da questo punto di vista l'intero mondo linux è un po' indietro, ma c'è chi si sforza per ovviare a questi problemi, mentre in Arch certe volte è tutto un po' lasciato al caso, a volte senza neanche un annuncio ufficiale in homepage.
4javier scrive:
6 gennaio 2011 alle 14:49 (Modifica)

OT
@baghera
ah, sei vivo, meno male… Non ti si vede più spesso sul forum, cominciavo a preoccuparmi :)
IT
1) D'accordo: utilizzare un sistema di inizializzazione e avvio più moderno non vedo come potrebbe contrastare con la filosofia KISS.
2)abbastanza d'accordo, anche se ho usato per un po' packagekit con backend pacman, finchè non mi sono reso conto che in realtà non mi serve. Ma ammetto che se ci fosse stato da quando ho iniziato con arch, facilmente ora starei usando un frontend grafico. Per l'automatismo con l'estensione file, non vedo però che c'entri l'interfaccia grafica: popup con richiesta password, e pacman che parte inbackground e installa…ma la vedo molto poco kiss come cosa: chi decide quale programma è associato ad un tipo di file (geany, gedit, kate, medit, o leafpad per i file di testo? (o altri mille…)), ma forse ho frainteso ciò che vuoi dire.
3) Secondario, ma d'accordo. Sopratutto per i font, che non so perchè ma è uno dei pochi argomenti su cui non mi va di sbattermi per informarmi e imparare a configurarli :/
4)Qui dobbiamo metterci in testa una cosa: il riconoscimento automatico, altro non è che un'infrastruttura semplicissima, che lavora su un mero database di identificativi delle periferiche, e poco altro. E non c'è nulla da fare. Udev è un HAL 2.0 con meno compiti, ma ha dalla sua una semantica più semplice e logica per le sue rules (mentre tu erroneamente gli attribuisci astrusi file xml, che erano prerogativa di hal…quante bestemmie che gli ho tirato), e stanno tutte nella stessa dir. Vogliamo scrivere un'interfaccina in pygtk per la generazione di rules? Più di questo credo ci sia poco da fare.
Secondo me in arch vedrai sempre pochi progressi dal lato "Distribuzione", perchè questo comporterebbe una standardizzazione che arch non vuole. Arch è la distro che meglio incarna lo spirito del Bazaar, che io non condivido appieno, ma per ora è quella che più si adatta alle mie attuali esigenze.

berseker86 scrive:
6 gennaio 2011 alle 20:21 (Modifica)
javier, sulla

2) il mio esempio sull'"installer" automatico all'apertura, era un semplice esempio di quanto sarebbe comodo un package manager integrato davvero nel sistema, un po' come lo è synaptic in ubuntu
(ps, al posto di proporre un solo programma, potrebbe apparire una lista fra i quali scegliere, ovviamente ;) )
3) secondario certamente, ma renderebbe la distribuzione un progetto ancora più serio
4) a me paiono abbastanza astrusi anche i file di configurazione di policykit, e se non sbaglio sempre di XML si tratta ;) comunque si, poter configurare in maniera *semplice* cosa può e cosa non può fare ogni utente installato sul sistema, sarebbe perfetto.

comunque boh, in questa mia "crisi di identità" per ora cercherò di installare tutte le comodità possibili su Arch e vedo come va..
veleno77 scrive:
7 gennaio 2011 alle 02:22 (Modifica)

Ma…. Ho paura che ti sei un pò stufato….. per carità può capitare.. soprattutto quando magari per sbaglio avvii una ubuntu e vedi che
A) ci mete pochissimo ad avviarsi ed un secondo a spegnersi…
B) hai già "quasi" tutto perfettamente funzionante e configurato…

É verò però che esiste anche un punto C, ovvero la gestione del sistema e la sua configurazione che dopo un pò che riuserai una ubuntu … rimpiangerai Arch.

Da quando uso Arch linux , qualche annetto, mi sono reso conto che questa è una distribuzione semplicistica all'osso e che come dici può risultare poco sviluppata dal lato "distribuzione" anche perchè tolto pacman e mkinitcpio e altri scrpt non gode di molto sviluppo.

Ma èanche vero che si stanno facendo paragoni con dei Mostri di distribuzione che hanno alle spalle molti sviluppatori, anche pagati per migliorare sempre un prodotto… Quello che voglio dire e che Arch per molti aspetti è una distribuzione "parassita" , cioè che vive sul lavoro e sviluppo del mondo linux e lo utilizza relegando all'utente cosa voler utilizzare ed installare. Non è come una ubuntu che ti sviluppa upstart o una fedora che tira per prima l'uso del server audio pulse audio etc etc… inoltre molti cambiamenti anche nel panorama GNU/Linux non sarà di certo Arch a farli, pensa all'uso di Grub2 che da quando è partita la Canonical a volerla di default sono poi passati tutti, chissà se succederà lo stesso per Wayland.

Inoltre parte dei problemi che si incontrano sono frutto di utilizzare una rolling release….. ma se si dovesse aspettare di più per vedere come una transizione si comporta forse non sarebbe più rolling.

Con le tue "mini" polemiche sono daccordo per la fase di boot, anche se non è che sia poi così lenta. E sul fatto che ci sono pochi avvisi da parte dei dev quando ci sono dei grandi cambiamenti, anche se io sti problemi in udev non li ho visti… sarà che sto usando kde, ma anche con openbox mi pare che mi montasse tutto a livello di sistema.

Mentre per i punti 2-3-4 .mmmm mi sembrano un pò i motivi per cui è nacque kdemod e successivamente Chakra… Un tema predefinito…. un Front-end grafico (tra l'altro come detto da 4javier packagekit funziona benissimo, aveva qualche strana dipendenza)…. Un pò più di automatismi.

Per carità per molti aspetti anche utili, certo forse qulche dev in più che si sbizzarrisca e che faccia qualcosina anche a livello estetico o altro e magari fare dei pacchetti in extra non sarebbe da buttar via….

P.s sarebbe una bella discussione da Froum questa.. magari nascono nuove idee
berseker86 scrive:
7 gennaio 2011 alle 09:10 (Modifica)

Veleno, lungi da me sullo "sputare" sui pochi dev di Arch, li ho sempre difesi quando c'era da farlo.. però è anche vero che sono 3 anni che uso Arch, e a livello di distribuzione ho visto poco nulla di innovativo sotto questi punti di vista. E' quello che un po' mi fa "storcere il naso", anche perchè rimanere fermi 3 anni in ambito informatico, è come essere fermi a 20 anni fa in altri campi..
Leggete il Regolamento e cercate sempre su googleforumwiki prima di chiedere.
Tag x thread risolti: [Risolto] + Spazio messo all'inizio del titolo. Grazie

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Messaggio da veleno77 » 7 gennaio 2011, 10:28

;)

Comunque non intendevo che stavi "sputando" sugli sviluppatori, ma su questo punto sono daccordo con te. Aggiungo che però forse sono ignorante e non so bene quale lavoro viene svolto da loro.
Se avete risolto il vostro problema, editate il primo post aggiungendo [Risolto] al titolo.
Problemi con Arch ? 1°Metodo-2°Metodo-3°Metodo
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Messaggio da pippolo » 7 gennaio 2011, 10:44

Berseker ha scritto:- Un sistema di boot più moderno
IMHO priorità massima
Berseker ha scritto:- Un package manager grafico ufficiale, e che integri AUR almeno opzionalmente
Personalmente non ne sento l'esigenza
Berseker ha scritto:- Temizzazione ufficiale e pulizia grafica "di default".
Contrario!! Che ognuno personalizzi la propria linux box come crede meglio. Gli strumenti ci sono stati dati sta a noi usarli. Per quanto riguarda il tema sonoro poi.... è la prima cosa che ho sempre disattivato quando me lo appioppavano di default.
Berseker ha scritto:- "Keep it Simple" non deve significare "Keep it Useless"
Pienamente d'accordo!!
Berseker ha scritto:- Permessi ecc.
Non sono molto esigente. Mouse tastiera e HD su USB è tutto ciò che uso e non ho mai avuto problemi. Però riconosco che può rappresentare un problema.
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Messaggio da Hilinus » 7 gennaio 2011, 10:51

- Un sistema di boot più moderno

Pienamente in accordo con te, penso che sia ora di dare una svecchiata al tutto e dare una sistemata alla fase di avvio del sistema. Tuttavia viene da chiedersi se il passaggio dagli initscripts attuali a un qualcosa di più moderno, ad esempio ureadahead o altri, non vada a minare quella "semplicità e trasparenza" di utilizzo che caratterizza Arch.

- Un package manager grafico ufficiale, e che integri AUR almeno opzionalmente

Non vedo la necessità di un package manager grafico: è solamente un layer in più, superfluo. Concordo invece sulla possibilità di far gestire AUR direttamente a pacman senza usare wrapper o tool differenti.
Per quanto riguarda l'installazione automatica dei programmi richiesti per aprire un determinato file, c'è da tener conto, come dicono altri, di tutte le alternative, e proporle tutte in una lista è solo confusionario.

- Temizzazione ufficiale e pulizia grafica "di default".
Non vedo la necessità di un tema ufficiale, tanto più che chi sceglie arch non penso si interessi o meno del tema di default, visto che è ben conscio delle possibilità di personalizzazione che la distro gli offre.
Concordo invece sul fatto dei font, anche se, ad oggi, il rendering di default dovrebbe essere sufficiente, a causa dell'inclusione di certe patch (se non erro) nel tree di cairo, che sono presenti nella versione disponibile nei repo.

- "Keep it Simple" non deve significare "Keep it Useless"

Vabbè, qui sono problemi degli amministratori del forum internazionale: dovrebbero darsi una mossa loro :D
E purtroppo vedo che a volte, questo concetto pervade anche la distribuzione in sè: il concetto di Keep It Simple a volte, a mio parere, su Arch significa "solo funzionalità base, se vuoi qualcosa di più avanzato sbattiti delle (mezz')ore a installareconfigurare qualcosa."
Qui non ho ben capito cosa volessi dire; in ogni caso, penso che il concetto di Keep it Simple, comprenda anche ciò di cui ti lamenti.

- Permessi ecc.
Sostanzialmente sono d'accordo, ma bisognerà aspettare che i vari DE si adeguino all'uso di udev invece di HAL: so che kde grossomodo funziona, anche se alcune applicazioni di terze parti hanno ancora problemi (kaffeine, k3b), mentre non so come sia la situazione con gnome.

Certo è che un sistema, anche testuale per configurare in modo semplice e flessibile i vari dispositivi sarebbe gradito, invece di stare a smanettare con le regole di udev (se si ha bisogno di fare qualcosa di particolare, o il dispositivo non è riconosciuto, apriti cielo)

Concludo dicendo che, per come la vedo io, ti sei un pò stancato di stare dietro ad Arch, che magari avevi approcciato con entusiasmo all'inizio come distribuzione didattica, mentre ora che la conosci bene non ti va di stare dietro ai suoi capricci, che non ti offrono più stimoli di miglioramento.
Ultima modifica di Hilinus il 7 gennaio 2011, 10:52, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da veleno77 » 7 gennaio 2011, 11:23

Bè a volte dall'essere un pò "stanchi" di qualcosa possono nascere nuove idee e stimoli, anche per questo è stato un bene trasportare quel suo articolo sul forum.

Rspondo un pò più nello specifico.

boot

Penso che ha tutti sarebbe gradito avere un sistema di avvio più veloce, bosognerebbe capire i motivi reali per cui non si possa affrontare una discussione in merito da parte dei dev.

package manager

Anch'io non sento molto la necessità di un front end grafico, anche se ammetto che lo userei per la ricerca dei pacchetti perchè in quel caso lo sempre trovato molto comodo, cercare "cosa installare" in sinaptics, ad esempio, era molto comodo. E concordo anche con Hillinus per aggiungere AUR alla gestione, o almeno farne un tool apposito ufficiale, daltronde abbiamo Pacman, Abs, perchè non avere anche Aur, anche se magari staccato da pacman. Anche perchè trovo assurdo vedere quanti possibili gestori siano nati, yaourt, clyde, bauerbill, etc etc etc... lo vedo come uno spreco di risorse.

Tema Ufficiale
Sono daccordo che sarebbe carino averne uno, idealmente c'è già il pacchetto ufficiale, anche se non so da quanto tempo sia aggiornato o meno, compreso quello di kde ad esempio. Non lo trovo fattibile perhcè non avendo un De primario bisognerebbe fare troppi adattamenti per ogni possibilità e sarebbe un casino.... in questo contesto si dovrebbe muovere la comunità. Quello che si potrebbe fare e incitarli in progetti del genere, magari sul forum ufficiale.

Keep it Simple" non deve significare "Keep it Useless
Quoto Hillinus, credo che in molti casi sia proprio così, anche perchè appunto la varietà che il panorama linux offre è troppo ampia e indirizzarsi in un senso o in un altro perderebbe il significato di kiss, che per essere raggiunto, in molti casi bisogna essere molto molto basilari, Il wiki dovrebbe infati poi servire a dare una mano nella scelta di cosa si vuole.

Permessi
Essendo ignorante in materia non so bene come rispondere, certo che con hal ci ho cozzato e non l'ho ho trovato semplice, Ho sempre sentito che udev era meglio e mi fido di ciò che si dice, purtroppo essendo una distribuzione Rolling release ci si imbatte in queste complicazioni, Daltronde se Domani uscisse un KDE 5.0 staccato dal precedente a molti no piacerebbe migrare o star dietro ad un nuovo de n sviluppo, ovviamente sono due cose diverse, ma era per spiegare che è un fattore che si deve tenere conto in Arch
Se avete risolto il vostro problema, editate il primo post aggiungendo [Risolto] al titolo.
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Messaggio da ambro » 7 gennaio 2011, 11:24

Quoto in toto il primo punto riguardante il boot! :(
Condivido l'ultimo punto anche se penso anch'io sia un problema più generale amplificato in una distribuzione in cui devi configurarti tutto da te!
Gli altri non li sento grossi problemi... IMHO anzi identificano una distribuzione essenziale come arch..
Certo che nonostante tutto, al giorno d'oggi, non cambierei Arch per niente al mondo ;)
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Messaggio da Xemertix » 7 gennaio 2011, 13:56

1.Pacman + aur (yaourt,bauerbill ecc) + pacorder + pacpal
2.Delta packages di default,per risparmiare tempo,banda
3.Supporto a uno fra i vari progetti di portable app
4.kernel-desktop (zen ecc) + boot rapido di default
5.Per i permessi si potrebbe aggiungere qualche "preset",ad es. preset-desktop è più rilassato (var/log leggibile a tutti gli users ecc)
o comunque un sistema centralizzato con gui da cui cambiarli tutti in pochi secondi.

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Messaggio da Barone Rosso » 7 gennaio 2011, 15:22

pacman rifatto con criteri più moderni. Ho guardato dentro ai sorgenti ed è davvero dura ....
E con database più veloce ed efficiente,

Non butterei l'attuale struttura ma la si dovrebbe migliorare.

Per tornare all'antica. I pacchetti nel repository dovrebbero essere catalogati in modo più preciso: grafica giochi ufficio ecc...

Il frontend grafico per pacman non mi sembra indispensabile.

kernel zen - come opzione all'installazione, ma non ce lo vedo come default.

boot, se va più veloce meglio.

Un rc.conf più leggibile e con una sintassi uniformata.
Ultima modifica di Barone Rosso il 7 gennaio 2011, 15:24, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da d.v.e. » 7 gennaio 2011, 15:33

Berseker ha scritto:

- Temizzazione ufficiale e pulizia grafica "di default".
Si potrebbe fare qualcosa noi internamente?

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Messaggio da veleno77 » 7 gennaio 2011, 16:26

Per tornare all'antica. I pacchetti nel repository dovrebbero essere catalogati in modo più preciso: grafica giochi ufficio ecc...
Questo lo gradirei moltissimo

Codice: Seleziona tutto

Si potrebbe fare qualcosa noi internamente?
Certamente... ogni progetto comunitario è gradito e incentivato, quanto poi abbia successo è un altro discorso, ma provare non nuoce
Se avete risolto il vostro problema, editate il primo post aggiungendo [Risolto] al titolo.
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Messaggio da Barone Rosso » 7 gennaio 2011, 17:03

veleno77 ha scritto:
Per tornare all'antica. I pacchetti nel repository dovrebbero essere catalogati in modo più preciso: grafica giochi ufficio ecc...
Questo lo gradirei moltissimo
Il punto è che agli albori di achlinux i repository erano veramente organizzati in questo modo, c'era il base e l'extra più le varie sottocategorie.
Ma poi la cosa è stata abolita.

------------------------------------------
Le cose che non sono da modificare, ma al massimo da migliorare.
AUR
ABS
e il
PKGBUILD
Rispetto alle varie debianizzazioni e rpm sono un vero sogno.

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Messaggio da tungSteno » 8 gennaio 2011, 0:37

Ciao ragazzi,
mi intrometto in punta di piedi per darvi il mio parere di utilizzatore 'medio' e non di tecnico (come siete voi): mi sento differente da altri utilizzatori 'medi' del pc solamente perchè la mia continua curiosità nel cercare di capire cosa c'è sotto il cofano di un pc mi ha portato ad avvicinarmi a Linux già dal 2005 con le live di Knoppix, dopo solo un anno di utilizzo di xp e poi nel 2006 con ubuntu 6.06. Credo quindi che ci siano tre livelli di approcio:
-Windows: scatola chiusa sigillata e da accettare così com'è. Grandi mal di testa per i problemi e non c'è aspirina;
-Ubuntu: puoi buttare l'occhio nel motore ma anche no, se non vuoi farti tante domande è già bella pronta. Ogni tanto c'è qualche problema ma se hai voglia di cercare su internet una soluzione si trova;
-Arch: Ti porti a casa telaio, motore, ruote, volante, sedili ecc e te la costruisci come meglio preferisci.
Al di la delle dissertazioni tecniche se udev sia meglio di hal alle quali non posso partecipare, vi assicuro che io non vorrei usare il back-end di pacman, tantomeno integrato con AUR (visto che ho imparato a pacchettizzare con arch), non vorrei un sistema con l'automount di default, amo aggiungere il demone di networkmanager al file rc.conf a mano e configurarmi la rete sempre a mano, ho messo l'orrendo openbox su arch perchè onestamente quando vado su ubuntu e uso gnome così bello e perfetto tutto temizzato, iconizzato e fontizzato..........
Naturalmente non voglio assolutamente sminuire il lavoro di chi si chiede se arch sia al passo con i tempi o se possa migliorarsi e di chi la migliora e la aggiorna costantemente, solamente non siamo troppo severi con lei.... ;) :lol:
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Messaggio da morbin » 9 gennaio 2011, 20:02

1. Boot
Meglio veloce che lento, questo è chiaro. Ma se questo significa stravolgere il processo d'avvio in maniera opposta ai fondamenti che caratterizzano questa distro (trasparenza, KISS, ecc), allora preferisco rimanga così com'è.
A me comunque non è che tardi poi così tanto ad avviarsi, sull'eee in dieci secondi sono al login, senza nessun accorgimento particolare, sugli altri con kde una ventina: quanto più veloce risulta kubuntu? 5-8 sec. meno? ..boh, non è che mi cambi la vita...

2. Gestore pacchetti
Mi trovo così bene con quello che ho, che non sento nessuna necessità di avere altro. Se pacman potesse integrare completamente le gestione di AUR sarebbe ancora meglio, questo si.
Grafico? L'unica cosa che mi farebbe comodo, sarebbe di poter aprire un menù e trovare le varie sezioni quando cerco un software per fare una determinata cosa e non so bene cosa ci sia in giro. A scopo illustrativo quindi. Per il resto mi va benissimo così com'è. Anzi...!

3. Temizzazione
Se si intende tutto l'insieme di temi, icone, loghi e ogni tipo di personalizzazione realizzata dalle varie ubuntu, mint, opensuse, ecc mi sembra che non abbia niente a che fare con la filosofia di arch, che lascia all'utente la libertà ed anche l'onere di personalizzare il proprio desktop come più gli piace.
In quanto ai suoni di sistema anch'io sono tra quelli che li rimuovono da subito.

4. Permessi, ecc
Questo si che mi sembra un problema, che può far impazzire gli utenti molto esperti e lasciare in mutande quelli medi o novelli.
Io non riesco ad abituarmi del tutto ad imparare a gestire hal, che già viene deprecato in favore di altro...
Sarebbe bello si riuscisse, come qualcuno ha già scritto, a rendere questi passaggi meno traumatici, e possibilmente senza troppe necessità di intervento da parte dell'utente (con relativo studio di X pagine di wiki), o lasciandolo con il sistema inutilizzabile o malfunzionante.

Concludo dicendo che non sono un utente avanzato, nè di arch, nè di linux, nè di altro, fino a 5 anni fa non ero neanche capace di fare un'installazione di win Xp, e fino a 10 anni fa odiavo i computer e credevo che il mouse fosse solo un roditore. Da quando ho scoperto e iniziato linux, dalle distro più semplici, questo è cambiato.
E da quando, con notevoli sforzi, ho iniziato ad usare archlinux, mi fa schifo usare qualsiasi altra distro. Chiedo scusa per questo, ma è così.
E quando leggo che alla base di tutto ci sono solo 30 sviluppatori, penso che archlinux funzioni fin troppo bene.
Quindi anche io, nonostante tutto, non la sostituirei per null'altro!

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Messaggio da veleno77 » 9 gennaio 2011, 20:18

Ma in teoria per tornare in tema automatismi vi era il progetto Archassistant che non so che fine abbia fatto, configurava anche la rete se non erro.. volendo qualcuno potrebbe riprendere quel progetto, aggiornandolo ed implementando la parte relativa ad udev etc...
Se avete risolto il vostro problema, editate il primo post aggiungendo [Risolto] al titolo.
Problemi con Arch ? 1°Metodo-2°Metodo-3°Metodo
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Messaggio da Barone Rosso » 9 gennaio 2011, 20:42

veleno77 ha scritto:Ma in teoria per tornare in tema automatismi vi era il progetto Archassistant che non so che fine abbia fatto, configurava anche la rete se non erro.. volendo qualcuno potrebbe riprendere quel progetto, aggiornandolo ed implementando la parte relativa ad udev etc...
Cerca con google:
http://kde-apps.org/content/show.php/Ar ... tent=76760

Progetto tramortito e basato su Qt
Ad occhio sembra un po incasinato, ma penso che se qualcuno ne ha voglia lo potrebbe riperdere con una migrazione su github.
L'ho compilato al primo colpo ma non parte in modo diretto.


Bho!



Per quanto riguarda archlinux:
Lo ripeto, secondo me sarebbe da rifare pacman, con le stesse funzioni e opzioni ma implementato meglio di come è adesso e con un database che sia davvero efficiente, anche se la struttura attuale sarebbe da tenere come backup.
Secondo me il progetto pacman rischia di bloccarsi. E rischiano di fare sempre più fatica ad aggiungergli nuove funzioni.
Ultima modifica di Barone Rosso il 9 gennaio 2011, 20:43, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da veleno77 » 9 gennaio 2011, 20:46

ma io lo usai un paio di anni fa.. così per vedere e non era malaccio. ti elencava tutti i file importanti di arch e altre cosucce.. nulla di trascnedentale. però era per citare una idea che era già stata fatta.
Per pacman sinceramente non capisco questo astio... boh al di là che non sono programmatore etc etc. anzi tutt'altro.. ma io non vedo questi limiti..
Provai aria2 , ma non notavo nessun miglioramento sostanziale, l'uso del delta.. ma penso che vadano fatte modifiche anche a monte dei pacchetti o no?... il database.. cosa ha di così brutto l'attuale..?

P.s. faccio domande da ignorante per capire..
Se avete risolto il vostro problema, editate il primo post aggiungendo [Risolto] al titolo.
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Messaggio da Barone Rosso » 9 gennaio 2011, 20:56

veleno77 ha scritto: Per pacman sinceramente non capisco questo astio... boh al di là che non sono programmatore etc etc. anzi tutt'altro.. ma io non vedo questi limiti..
Provai aria2 , ma non notavo nessun miglioramento sostanziale, l'uso del delta.. ma penso che vadano fatte modifiche anche a monte dei pacchetti o no?... il database.. cosa ha di così brutto l'attuale..?

P.s. faccio domande da ignorante per capire..
L'idea di pacman è buona.
Il problema è che il software è scritto in modo parecchio pesante. E l'aggiunta di nuove funzioni rischia di essere faticosa.
Non è astio, ma è una mia constatazione. Pure basata sulle funzioni degli altri package manager.
Che trovo lento più che il download è il database, la verifica dei conflitti dovrebbe essere fatta in una frazione di secondo con qualsiasi file-system, e quando usavo xfs su / la verifica era lentissima.


aria2 è esterno a pacman, quindi esce dal discorso.


Archassistant:
Il problema è che si blocca alla partenza ... poi magari, una volta partito, funziona bene ed è bello.
Per incasinato intendevo il progetto, me visto che è piccolo lo si dovrebbe risistemare in mezz'ora.

Prova: lo scarichi vai nella directory e dai
> qmake ; make
Ultima modifica di Barone Rosso il 9 gennaio 2011, 21:05, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Demind » 10 gennaio 2011, 9:59

Io credo che l'unico reale problema sia quello dei permessi e quello giustamente sottolineato da Baghera (gestire le transizioni)...
Fermo restando che non uso Desktop da anni, sui miei laptop ho sempre usato Arch e per l'uso che ne faccio io non ho mai avuto una lamentela reale da fare.

Di sicuro non mi interessa minimamente un boot più veloce, nè un frontend grafico per il package manager, anzi se ci fosse mi sentirei demoralizzato.
Io usavo apt-get anche su Xubuntu 6.10...il front-end grafico per un package manager è oltremodo irritante in ogni sua forma e sostanza IMHO
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Messaggio da trapanator » 10 gennaio 2011, 10:33

supporto ai delta packages!

Oggi passando da KDE 4.5.4 a 4.5.5 mi ha aggiornato almeno 80 MB di pacchetti! Il changelog riporta SOLO 4 o 5 piccoli cambiamenti...
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Messaggio da Barone Rosso » 10 gennaio 2011, 11:42

trapanator ha scritto:supporto ai delta packages!

Oggi passando da KDE 4.5.4 a 4.5.5 mi ha aggiornato almeno 80 MB di pacchetti! Il changelog riporta SOLO 4 o 5 piccoli cambiamenti...
Solo 80Mb?
L'upgrade di KDE per me è roba da 400Mb non compresso, e non ho neppure installato tutto :rolleyes::rolleyes:

... Per poi scoprire che non ci sono di fatto differenze.

Il discorso si riallaccia ad un rinnovo vero di pacman.

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Messaggio da 4javier » 10 gennaio 2011, 12:12

vabbè ma tu scarichi compresso con xz (ex lzma), 400Mb possono tranquillamente diventare 80 compressi. Questo non è un discorso che si riallaccia alla riscrittura di pacman, perchè pacman già supporta i delta, e se volete potete abilitarli. Non vedo altre maniere di risolvere il problema. Che io sappia non è il default perchè non c'è molta gente che testa la funzione.
Offertissima: Mi Vendo!!! Cercasi lavoro o corso di formazione finanziato in tutta italia da Roma in su, oppure in provincia di Catanzaro.
In particolare sono interessato ad opportunità su Roma.

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Messaggio da trapanator » 10 gennaio 2011, 14:16

4javier ha scritto:vabbè ma tu scarichi compresso con xz (ex lzma), 400Mb possono tranquillamente diventare 80 compressi. Questo non è un discorso che si riallaccia alla riscrittura di pacman, perchè pacman già supporta i delta, e se volete potete abilitarli. Non vedo altre maniere di risolvere il problema. Che io sappia non è il default perchè non c'è molta gente che testa la funzione.
però al momento i delta sono supportati solo su i686 (archdelta.net)... ditemi se sbaglio
PC Fisso: Intel E6300 - 4GB RAM - Nvidia Geforce 9300M - HD 320GB

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Messaggio da Xemertix » 10 gennaio 2011, 14:28

trapanator ha scritto:
4javier ha scritto:vabbè ma tu scarichi compresso con xz (ex lzma), 400Mb possono tranquillamente diventare 80 compressi. Questo non è un discorso che si riallaccia alla riscrittura di pacman, perchè pacman già supporta i delta, e se volete potete abilitarli. Non vedo altre maniere di risolvere il problema. Che io sappia non è il default perchè non c'è molta gente che testa la funzione.
però al momento i delta sono supportati solo su i686 (archdelta.net)... ditemi se sbaglio
http://delta.mts.ms/

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Messaggio da 4javier » 10 gennaio 2011, 14:39

Anticipato da xemertix. Tenete presente però questo post del proprietario di quel mirror

https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php ... 92#p872892
sandsmark ha scritto:I've been syncing it manually every time I needed it, I'll add it to cron if people actually need/want it.
Offertissima: Mi Vendo!!! Cercasi lavoro o corso di formazione finanziato in tutta italia da Roma in su, oppure in provincia di Catanzaro.
In particolare sono interessato ad opportunità su Roma.

dancus
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Messaggio da dancus » 11 gennaio 2011, 16:16

Ciao
mi intrometto anche io
1. Boot
Meglio veloce che lento, ovviamnete,ma la gestione dei servizi nel file rc.conf la trovo molto comoda

2. Gestore pacchetti
mi va benissimo così com'è. Pacman funziona benissimo da riga comando. Forse un integrazione con AUR sarebbe interessante come anche il fatto di scegliere se avere una GUI oppure no

3. Temizzazione
mi sembra una buona idea,ma non fondamentale

4. Permessi, ecc
su questo sono daccordo con baghera: nel cambio di udev e hal ho sofferto un po' anche se il passaggio e' stato segnalato e ci sono stati ,nei vari blog, le "dritte"per sistemare le cose,ammetto che due bestemmie le ho tirate.
Stesso discorso per i vari mount e unmount dei device in automatico: al momento devo ancora finire di sistemare l'umont da user

Nonostante tutto sono passato ad arch perche' ha una gestione sia di pacchetti che di "release" (passatemi il termine) che mi piace. uno anche Deian,ma per altri scopi e motivazioni e anche se ogni tanto necessita' di un po' di sforzo e' quello che mi aspetto da questa distribuzione.

alla fine son un utente arch "fortunato" e felice ^_^

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